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venerdì 25 gennaio 2013

attenti a quei due... - l'aquila di bronzo (gran bretagna, 1971)



cofanetto super 8 (collezione super 8) 

screen shot super 8 (collezione driveapples)

screen shot super 8 (collezione driveapples)

screen shot super 8 (collezione driveapples)

screen shot super 8 (collezione driveapples)

cofanetto super 8 



7. The Old, the New and the Deadly

Scritto da Brian Clemens - Diretto da Leslie Norman
Trasmesso per la prima volta il 12 novembre 1971

Titolo italiano:
L'AQUILA DI BRONZO
Trasmesso per la prima volta in Italia su RAI 1 il 25 febbraio 1975

Con Anna Gael (Suzanne Villeigne), Derren Nesbitt (Groski), Kenneth J. Warren (Verner),
Patrick Troughton (Conte Clement Marceau), Gary Cockrell (Frank Wager),
Juliet Harmer (Prue)
e con Jasmina Hilton, Frederick Jaeger, Michael Segal, Michael Anthony

Mentre va a salutare un'amica nell'atrio del suo hotel a Parigi, Danny urta una persona facendo cadere il contenuto della sua valigetta e viene fotografato da un giornalista nell'atto di raccogliere una statuetta di bronzo. Da quel momento la vita dell'americano è in pericolo. Infatti il Conte Clement Marceau, che vuole avere a tutti i costi l'aquila di bronzo, vedendo la fotografia su un quotidiano si convince che l'oggetto appartenga a Danny Wilde e per entrarne in possesso non esita a ingaggiare un killer...
Data la spontanea esuberanza di Tony Curtis, molte scene venivano girate in due versioni. La prima volta si seguiva fedelmente il copione, poi si lasciavano Curtis e Moore liberi di improvvisare. Un esempio è la sequenza di questo episodio in cui Danny Wilde esce dalla doccia e risponde al telefono: "No, qui non c'è nessuno Schwartz!". Bernard Schwartz è il vero nome di Tony Curtis.

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anno: 1971
regia: leslie norman
interpreti: roger moore

TECHNO FILM - 3x120

note (driveapples): I cofanetti della serie "Attenti a quei due" sono la riduzione Super8 dei telefilm prodotti nei primissimi anni '70.
Esistono in due versioni: Gaf Films e Techno Film, sempre in confezioni da 3*120.
La qualità dei Techno Film è alta: definizione, colore e sonoro a livelli molto buoni.
Purtroppo questo non si può dire per le versioni GAF: definizione di gran lunga inferiore e appena accetabile, colorimetria scadente e addirittura sonoro abbastanza cupo.

I film in mio possesso sono: "L'aquila di bronzo", "Catena di eventi", "Morte in famiglia" della Techno Film; "Due ragazze di troppo", "Leggere e distruggere", "Un carico di lingotti" della GAF.
Tutti i film presentano sia la sigla iniziale che quella finale!
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